venerdì 10 febbraio 2012
Un terreno su dieci coltivato con semi transgenici
di Andrea Franceschi
27 febbraio 2009
La popolazione mondiale continua a crescere e la domanda di derrate alimentari sarà sostenuta ancora per molto. Sulla base di questa constatazione si basano le previsioni di crescita dell'agribusiness. Un mercato che continua a crescere a ritmi sostenuti e che fa registrare utili a due cifre alle multinazionali delle sementi Ogm, che non sembrano risentire, per ora, dei colpi della recessione globale. Nel 2008 le superfici coltivate a Ogm in tutto il mondo sono aumentate del 9,4% arrivando a circa 125 milioni di ettari in tutto il mondo (dai 114,3 del 2007). Quasi un decimo di tutti i terreni coltivati in tutto il mondo sono seminati con Ogm. Il numero di nazioni che hanno adottato colture biotech è salito alla soglia storica di 25 (nel 1996, primo anno della loro commercializzazione, erano appena 6). In questi 25 stati vive oltre il 50% della popolazione globale. E più della metà degli 1,5 miliardi di ettari di terreni agricoli presenti in tutto il mondo sono in queste 25 nazioni.
Rispetto al 1996 la superficie coltivata a sementi Ogm è 74 volte tanto. Nel 2008 si è raggiunta la soglia dei 2 miliardi di acri coltivati complessivamente nel periodo tra il 1996 e il 2008. La soglia del primo miliardo di acri era stata toccata solo qualche anno fa, nel 2005, fa notare l'Isaa, associazione internazionale che studia lo sviluppo dell'agricoltura Ogm, nel suo ultimo rapporto. Lo studio, che è stato finanziato in parte dall'italiana Fondazione Bussolera Branca (un fatto curioso, dal momento che nel nostro Paese sono vietate le coltivazioni transgeniche) prevede che nel 2011, si raggiungerà la soglia di 3 miliardi di acri e, nel 2015 dei 4 miliardi.
Il valore del mercato delle sementi Ogm, nel solo 2008, è stato valutato circa 7,5 miliardi di dollari secondo una stima di Cropnosis, organismo internazionale che studia il mercato delle sementi transgeniche. Questo significa che il 22% del mercato globale delle sementi è rappresentato da Ogm. E la quota è destinata a salire: nel 2009si stima un giro d'affari di circa 8,3 miliardi di dollari. Dal 1996 il commercio di sementi Ogm ha fruttato 49,8 miliardi di dollari. E tutto fa pensare che presto sarà superata la storica soglia dei 50 miliardi. Le previsioni, nel 2011 si raggiungerà la soglia di 3 miliardi di acri e, nel 2015 dei 4 miliardi.
È nei paesi in via di sviluppo che l'agricoltura biotech sta prendendo piede. Nel continente nero soprattutto. Fino all'anno scorso solo il Sud Africa aveva adottato colture biotech. Quest'anno alla lista si sono aggiunti Burkina Faso ed Egitto, dove si è iniziato a coltivare soia transgenica. L'anno scorso poi anche la Bolivia si è affiancata ad Argentina, Cile, Paraguay, Uruguay, Messico, Colombia, Honduras e Brasile dando il via libera all'utilizzo di semi di soia Ogm.
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